Mi presento

Piacere: Martina Caluri.

30 anni e poco più, un lavoro stabile al mattino e una vita iperattiva per tutto il resto del giorno. Adoro chiacchierare e quindi non potevo che scegliere la comunicazione come ambito professionale. A vent’anni, leggendo un libro di Annamaria Testa ho  avuto l’illuminazione: volevo essere una copywriter. Non sapevo che sarebbe stata l’impresa più ardua del mondo soprattutto se vivi a Livorno, che proprio Milano non è, ecco.

E adesso, a quasi 10 anni dalla Laurea in Scienze della Comunicazione la mia vita professionale si è evoluta e la mia famiglia si allargata in una caotica vita a tre.

Dico a tutti che sono una copy ma mi arrangio con la grafica e butto un occhio anche al web, e questo non perché so tutto di tutto ma perché proprio per le piccole realtà aziendali in cui ho lavorato, ho davvero imparato di tutto.  A mandare una quantità infinita di mail, organizzare eventi, impostare strategie di marketing, creare campagne pubblicitarie, usare programmi di grafica, leggere, scrivere e addirittura fare di conto con la contabilità aziendale.

Per questo mi definisco perfetta creativa iperattiva: sono curiosa, osservo, scopro, imparo, leggo, chiacchiero, scatto foto, rifletto mentre guido, scrivo, parlo troppo sinceramente e cerco di ridere il più possibile con il mio bimbo che in effetti non è così difficile.  Ho sempre mille idee in testa e tutto mi spinge a comunicare, nel bene e nel male.

Sono social quanto basta ma resto comunque dell’idea che una birra con gli amici sia il miglior modo di ritrovarsi, magari senza dimenticare l‘iphone a casa.

Così non ci si può certo annoiare…